Mariangela Di Giamberardino

Soprano

Mariangela Di Giamberardino

 Diplomata in canto presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, ha iniziato la carriera artistica con il Teatro Stabile di L’Aquila, partecipando, nel ruolo dell’Angelo (soprano solista), alla “Passione” di Antonio Calenda negli allestimenti prodotti dall’Elisabethan Theater Trust per i festivals delle capitali australiane e dal Comune di Roma per la “Pasqua Romana 84” in S. Andrea della Valle

Finalista in numerosi concorsi lirici nazionali ed internazionali, è stata insignita del “Premio G. Lauri Volpi” 1992 ed ha partecipato a tal titolo al concerto trasmesso dalla  RAI.

Nel 1993 ha debuttato nel melodramma con “Pagliacci” nel ruolo di Nedda nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Cartagine (Tunisia).Diplomata in canto presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, ha iniziato la carriera artistica con il Teatro Stabile di L’Aquila, partecipando, nel ruolo dell’Angelo (soprano solista), alla “Passione” di Antonio Calenda negli allestimenti prodotti dall’Elisabethan Theater Trust per i festivals delle capitali australiane e dal Comune di Roma per la “Pasqua Romana 84” in S. Andrea della Valle.

Finalista in numerosi concorsi lirici nazionali ed internazionali, è stata insignita del “Premio G. Lauri Volpi” 1992 ed ha partecipato a tal titolo al concerto trasmesso dalla  RAI.

Nel 1993 ha debuttato nel melodramma con “Pagliacci” nel ruolo di Nedda nell’ambito del XXIX Festival Internazionale di Cartagine (Tunisia).

Nel 1994 è stata un’applauditissima “Tosca” al Festival d’Art Lirique di Nevers (Francia).

Negli anni successivi ha interpretato il ruolo di Elisabetta nel “Don Carlo”,  Mimì nella “Bohème,  Santuzza nella Cavalleria Rusticana, anche in collaborazione con l'Associazione I filarmonici romani.

Parallelamente ha continuato a coltivare il suo interesse per la prosa e per la musica contemporanea partecipando alla messinscena di Giorgio Pressburger delle “Coefore” di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa nonché all’incisione della colonna sonora composta da Mario Borciani per “Gli spettri” di E. Ibsen al Teatro Eliseo di Roma.

E’ del 1994 la sua incisione dello “Stabat Mater” di Poulenc per la Sipario Dischi.

Durante la sua attività concertistica si è esibita presso: l’Auditorium degli Amici della Lirica di Bologna, il Teatro Lucernetta di Como, Castel S. Angelo a Roma, l’Auditorium “N. Carloni” di L’Aquila, la Sala dei Notari a Perugia, il Teatro Comunale di Todi, il Teatro Marrucino di Chieti, il Teatro Comunale di L’Aquila, l’Auditorium della RAI di Napoli, il Teatro Greco di Siracusa, il Teatro Comunale di Sassari, il Teatro Comunale di Fermo, la “Maison de la culture”  di Nevers dove ha rappresentato l’Italia nel concerto “Sette Soprano per Sette Nazioni”.

Nell’ambito delle manifestazioni per il Giubileo ha partecipato, come soprano solista dell’Agnus Dei, alla “Passio et Resurrectio” di Sergio Rendine, tenutasi presso la chiesa dei S.S. Giovanni e Paolo in Roma con la direzione di M.Dones.  

Recentemente è stata protagonista dei Concerti Verdiani organizzati dal Teatro Marrucino di Chieti e dalla Istituzione Sinfonica Abruzzese, in occasione della fondazione della Orchestra Filarmonica d’Abruzzo diretta dal maestro V.Antonellini;da tali concerti è stato realizzato un CD live.

Ha interpretato nel maggio 2001 presso il teatro Marrucino di Chieti e successivamente negli altri teatri abruzzesi il ruolo di Isabella Colbran nell’opera “Un segreto di importanza” di Sergio Rendine e libretto di Lorenzo Arruga, con la regia degli stessi autori e la direzione di M.Dones.

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